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Macelleria Salumeria Sandrone Franco
Via Roma, 41 - 12060 Barolo (Cn)
Tel. 0173/566430

Data Apertura: Febbraio 1998
Proprietà: Sandrone Franco

INFORMAZIONI

Giorno di chiusura: Lunedi' tutto il giorno, Giovedi' pomeriggio
Periodo di ferie: Prima quindicina di Agosto
Degustazioni: No
Pagamento con carta di credito: No

Collocazione: in pieno centro storico di Barolo, davanti al Municipio

 

NOVITA'

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In un paese intimamente legato al vino come Barolo, dove per assurgere al rango di personaggi occorre essere giocoforza impegnati come vignaioli e cantinieri, ci voleva davvero una salda personalità e una bella tempra, perché svolgendo un lavoro indubbiamente serio e impegnativo, ma di quotidiana tranquillità come quello di macellaio, una persona costantemente impegnata tra pregiati tagli di carne bovina e salumi potesse emergere come un protagonista. Un tipo umano in grado di far parlare di sé non solo per la qualità delle carni proposte sul bancone, ma per lo spiritaccio e la verve messe nel quotidiano rapporto con i clienti e la simpatia suscitata anche in chi, per la prima volta, mette piede nel suo negozio.
Franco Sandrone, arrivato a Barolo nel 1998 con la pesante eredità rappresentata dal succedere ad un’autentica istituzione come l’antica Macelleria Canonica, celebre in paese sin dagli anni Trenta, il destino di macellaio però se lo sentiva nel sangue e presentandosi l’occasione di rilevare questa storica bottega, anche se arrivava da ben altre esperienze professionali (come quella di cantiniere alla Marchesi di Barolo), prendendo il coraggio a due mani non se l’è fatta assolutamente scappare.
Facendo tesoro degli insegnamenti di un maestro macellaio come Attilio “Tilio”, ultimo dei macellai “mohicani” ad Alba, e di quanto appreso operando nel settore delle carni avicole, Sandrone ha bruciato rapidamente le tappe, non solo apprendendo, in ogni risvolto, l’, convinto che ogni macellaio abbia un proprio stile nel trattare le bestie e nel ricavarne le parti migliori, e scegliendo di lavorare solo su carni di razza bovina piemontese, acquistando i vitelli da piccoli produttori controllati (“il macellaio deve conoscere il vitello che macellerà da vivo, per apprezzare la qualità e non la quantità”, ama dire), ma trasformandosi addirittura in artigiano creatore.
Dalla sua fantasia e da un paziente lavoro di affinamento e di ricerca della giusta quadra e del perfetto equilibrio tra dolcezza delle carni e giusta sapidità, nascono difatti, proposte nella sua bottega, accanto ai migliori tagli bovini scelti, specialità come la salsiccia all’Arneis, ottima anche da mangiare cruda, ottenuta da un 70% di carne suina e 30% bovina, il salame crudo e cotto al Barolo (di puro suino), saporiti cacciatori e altre golosità dettate dall’estro del momento.
Capace di trasmettere al figlio Andrea, che oggi lo affianca al bancone e nel difficile lavoro di macellazione, la passione per il mestiere, Franco Sandrone ha pensato bene, facendo tesoro anche della bravura in cucina della moglie, di proporre in negozio, particolarmente apprezzati dai turisti, ma approvati in pieno anche dai locali, alcuni capisaldi della cucina langhetta, come i tajarin, la pasta al forno, e soprattutto gli agnolotti del plin (con ripieno di carne bovina e suina e qualche volta di coniglio). Tutte cose squisite, che si possono trovare normalmente in vendita, ma che si possono ordinare espressamente ordinandole per tempo. Ottenuti con carni così buone, i ripieni non possono che parlare!